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Venerdì 22 Maggio 2026 alle ore 21 sul palcoscenico del Teatro Verdi di Pisa, il laboratorio teatrale “Il Carro di Tespi” presenterà il saggio finale del percorso di studio attoriale e di messinscena dal titolo:
“ATTORI PER UN SOGNO”
da Sogno di una notte di mezza estate
di W. Shakespeare
Biglietti
Prevendita a partire da martedì 19 maggio. Prezzo dei biglietti: INTERO: € 12 / RIDOTTO studenti e under 30: € 7
Canali di prevendita:
- botteghino del Teatro Verdi: da martedì a sabato ore 11-13; inoltre martedì, giovedì, sabato anche ore 16-19
- servizio telefonico: al numero 050 941188 da martedì a sabato ore 9-11; inoltre martedì, giovedì, sabato anche ore 14-16
- online: sul sito www.vivaticket.it (nota: online è possibile acquistare solo il biglietto intero)
Un sentito ringraziamento va alla direzione e alle maestranze del Teatro Verdi per la puntuale e professionale collaborazione alla produzione del saggio finale.
Per saperne di più: CONCEPT
Attori (o, meglio, apprendisti attori) per un “Sogno”; il gruppo di un laboratorio teatrale intento a svolgere esercizi di tecnica attoriale inizia a mettere sulla scena, solo con i corpi o con l’aiuto di un semplice accessorio di costume, personaggi e luoghi di quella caleidoscopica pagina teatrale quale, appunto, è il “Sogno di una notte di mezza estate”.
Si assiste così ad una vera e propria celebrazione del rito teatrale che ci proietta in una notte magica, sospesi tra sogno e incubo, sbattuti tra dolcezze e sberleffi, confusi tra amore e violenza.
Tre mondi si intrecciano: quello delle relazioni umane, segnato da slanci emotivi e aspri conflitti, quello del teatro che, quando vuol essere autocelebrativo, diventa fatuo e farsesco, e quello della fantasia, proiezione impietosa di sentimenti e capricci umani, mondo stregato in cui, nella Bellezza e nell’Armonia cantata dalle Fate, si insinua, diabolico, il Ridicolo e il Grottesco.
Domina, convulso, il Regno del Caos e si manifesta nei suoi elementi primordiali: il dissidio fra Oberon e Titania che provoca un terribile sconvolgimento nel corso stesso delle stagioni, il ghigno perfido e crudele del monello Puck e dei folletti, suoi aiutanti, con i loro sciocchi e tragici errori, la brutalità di certi insulti che gli amanti si scambiano sotto l’influsso dei sortilegi di Puck.
Ma accade che il sogno finisca o, forse, inizi; dal disordine che sembra ormai pervadere ogni parte del mondo e dal selvaggio intrecciarsi di storie e scatenarsi di passioni prende forma una solenne ricomposizione, magica anch’essa, di ogni elemento; tutto sembra inaspettatamente andare al proprio posto o, comunque, assumere un aspetto che somiglia, in qualche modo, ad un ordine.
Tutto si ferma, sospeso in una notte senza alba. Si celebra, con Teseo e Ippolita, il trionfo dell’amore. “E cos’altro può essere l’amore se non una segreta pazzia, una opprimente amarezza e una benefica dolcezza?” (da “Troilo e Cressida”)
Coordinatore del progetto prof. Agostino Cerrai
nota al testo
Nel tessuto drammaturgico del “Sogno” sono stati inseriti frammenti della produzione di W. Shakespeare tratti dai Sonetti, da “La dodicesima notte”, “La tempesta”, “Come vi piace”, “Pene d’amor perdute” e “Troilo e Cressida”; da Ovidio, “Metamorfosi”: Piramo e Tisbe.
Crediti
La Corte
Teseo Simone Forgione
Ippolita Miriam Sposito
Filostrato Alessandro Simone
Egeo Andrea Franceschi
Le creature magiche del bosco
Oberon Riccardo de Stefano
Assistenti di Oberon Claudio Puccinelli di Belsito, Massimiliano Frusoni
Titania Adriana Longobardo
Assistente di Titania Aurora Rexhepaj
Le fate Emma Scilingo, Serena Celati, Maya De Peppo Colombo, Viviana Antichi, Eleonora Tola, Elena Graziosi, Sofia Trillicoso, Marta Marchetti
Coro delle fate Noemi Gracci, Rebecca Schiavetti, Valeria Curcio, Amelia Araneo, Beatrice Viaggio
Puck Samuele Valente
Tre folletti, suoi aiutanti Luisa Franceschi, Aya El Mansouri, Alice Forte
Coro dei Sonetti e bosco Anna Antognoli, Anna Solidea Paolicchi, Chiara Rossi, Elena Tanzini, Sofia Pagni, Elettra Giuliani, Christian Petrella, Ludovico Bacci, Giacomo Fatone, Aaron Smith
Gli amanti
Ermia Ginevra Croxatto
Elena Anna Clara Del Seppia
Lisandro Enrico Pingitore
Demetrio Lorenzo Sarro
Gli artigiani
Pietro Zeppa, falegname, Prologo Antonio Melani
Nick Rocchetto, tessitore, Piramo Alessandro Giannelli
Checco Flauto, aggiustamantici, Tisbe Iacopo Giangrandi
Tom Beccuccio, calderaio, Muro Giada Boccuni
Lo Stagna, cugino di Beccuccio, Muro Giovanni Maria Venuti
Tassello, carpentiere, Leone Tondra Fayroz
Roberto Fuso, sarto, Chiardiluna Adele Panchetti
I followers degli artigiani (storia di Piramo e Tisbe in Ovidio) Bianca Bottai, Nina Giovannelli, Greta Valentini
Musiche di scena a cura di: Emma Scilingo (voce), Gregorio D’Arezzo (pianoforte e tastiera), Donato Galotta (chitarra elettrica), Marco Marrazzo (batteria), Alessandro Simone (basso), Alice Forte (violino), Giovanni M. Venuti (Chitarra classica), Samuele Valente (percussioni)
Laboratorio attoriale e cura della messinscena Letizia Giuliani
Assistenti di scena Elena Graziosi e Martina Soldani
Immagine di copertina Viviana Antichi


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