Si comunica che le OO.SS. FLC CGIL e Unicobas Scuola e Università hanno proclamato uno “sciopero con astensione da tutte le prestazioni orarie aggiuntive per il personale del Comparto Istruzione e Ricerca, sezione Scuola, e dell’Area Istruzione e Ricerca, sezione Scuola, limitatamente a coloro che prestano servizio negli Istituti Tecnici e negli IISS, laddove sono presenti Istituti Tecnici”
dal 22 maggio al 21 giugno 2026
Motivazioni dello sciopero:
Riordino dei quadri orari degli istituti tecnici introdotto dal D.L. 144/2022 e D.M. 29/2026. Richiesta di rinvio dell’applicazione della riforma avente ad oggetto il riordino degli Istituti tecnici che penalizza numerosi insegnamenti con ricadute sulla qualità della didattica, sul lavoro della dirigenza e della docenza e più in generale sulla riduzione dei posti di lavoro. Rinnovo CCNL 2025-2027 inadeguato rispetto all’attuale andamento inflattivo. Contro la loro riduzione a 4 anni, foriera di tagli d’organico e riduzione della qualità dell’istruzione, della quale si chiede l’immediato ritiro, contro l’impegno della scuola pubblica nei mesi di luglio e agosto; per un piano di investimenti di 13 miliardi per il risanamento dell’edilizia scolastica, contro le prove INVALSI, contro la schedatura degli studenti palestinesi, contro l’obbligo dei pcto; per la libertà di insegnamento; per l’adeguamento di stipendi e pensioni; per la risoluzione definitiva della piaga del precariato
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https://www.flcgil.it/scuola/riforma-degli-istituti-tecnici-la-mobilitazione-continua.flc
Fausto Pascali